Come è noto, il Genoa avrebbe vinto ancora il titolo nel ’24 e perso, alla fine di cinque spareggi contro il Bologna, quello del ’25. E fu così che, nell’anno successivo alla sconfitta coi vercellesi, il Genoa tornato a essere campione d’Italia, in un giorno d’estate, avrebbe fatto ingresso nella capitale argentina, tra due ali folla, accolto dal calore della sua gente, emigrata da anni in quella città. Fiorentina-Genoa 1-1, gli highlights 08 dicembre 2020 Finale pazzesco, Milenkovic trova il pari al 98' ... 00187 Roma Largo del Nazareno 8 Cap. SCUDETTI. Una redazione di esperti e appassionati di tutti gli sport più seguiti. Oggi, 22 luglio 2020, pur in un clima di apprensione per la sorte presente del Grifo, per i Genoani è giusto ricordare la vittoria, da imbattuti per tutto il campionato, del mitico titolo numero otto. Ai suoi tempi il calcio era uno sport già molto seguito, non solo da quelli come lui, lavoratori del porto di Genova, ma anche dai lavoratori di Genova in generale, e la stessa stampa operaia dava ampio spazio alle gesta dei rossoblù. La stagione successiva vede la prima sconfitta del Genoa in campionato: l’inarrestabile galoppata del Milan che – eliminate la Mediolanum e la Juventus – non si ferma neppure il 5 maggio 1901 a Ponte Carrega dove gli (anglo)genovesi dovranno soccombere ai rossoneri capitanati da Herbert Kilpin per 0-3. Fondata il 1° agosto 1926, la Società Sportiva Calcio Napoli è la squadra con più seguito nel Sud Italia; il suo tifo è quarto in tutto lo stivale, dopo la Juve, l'Inter ed il Milan. Il club rossoblu fu fondato nel 1893 ed è dunque t… Mio zio Attilio era un marcantonio dall’aria severa, ma ogni volta che apriva bocca, con le sue divertenti battute, mi faceva accasciare dalle risate. Per lui, che storpiava ogni parola in inglese, non esistevano i falli laterali ma gli aut (cioè gli out), i rigori si chiamavano pennarchì o pennarti (al posto di penalty), gli ‘ensi’ (riferendosi a ‘hands’) erano i falli di mano e non risparmiava neanche il termine usato per il fuorigioco, chiamandolo ofssai (off-side), infine c’era uno strana espressione, ‘tirare il meali’ che stava a indicare il rinvio dal fondo, effettuato dal difensore. Grande intuizione di Garbutt Gli ultimi due scudetti del Genoa, invece, risalgono alla stagione 1922/1923 e a quella successiva: nel 1923 i liguri si aggiudicarono il titolo battendo il Torino che arrivò secondo; nel 1924 il Genoa vinse il nono e ultimo scudetto, confermandosi ancora una volta come il leader del Campionato italiano degli esordi. Provedel: "Punto 'cicciottello'" "Il punto di oggi vale uno come gli altri ma la prestazione con cui è arrivato è stata importante. Acquista . La spada di Damocle penzolò sulla testa della FIGC ancora per qualche giorno e a farla cadere per primo fu – come altre volte nella storia del nostro calcio – il Genoa. Ma non c’erano solo i vincitori della Prima Guerra Mondiale: anche la Germania di Weimar e la Russia sovietica facevano parte degli invitati d’onore. Specializzazione in Scienze dell’Informazione e della Comunicazione Sociale e Interculturale. Il primo scudetto, come noto, se lo è cucito sulla maglia il Genoa. GLIEROIDELCALCIO.COM (Andrea Schiappapietra) – Avanti piano ma la rotta è tracciata. 1901-1902: ARRIVA IL ROSSOBLU. Una comunità, per esempio, come quella argentina, composta da migliaia di liguri stanziati alla Boca, il popolare ‘barrio’ della zona fluviale di Buenos Aires. È anche autore di numerosi articoli, di carattere sportivo, storico o culturale, pubblicati su differenti blog, siti, riviste e giornali. Ci lascia Mario Maraschi, l’uomo della mitica rovesciata nel Derby della Lanterna, “Scudetti contesi”: la F.I.G.C. Tra gli uomini che hanno più hanno lasciato la loro impronta nella ultrasecolare storia del Grifone. Hellas Verona. Fausta Lambertini, la moglie, ai microfoni de GEdC, ESCLUSIVO – Intervista a Ivano Bordon: “Pulici e Graziani gli avversari più temibili. ha terminato l’indagine. “Il quadro in technicolor (acquarellato a mano) che dagli anni Venti ha campeggiato nel bar sotto la Tribuna di Marassi. Ventimila persone avevano seguito l’incontro e, uscendo dal campo del Genoa, in zona Marassi, avevano fatto iniziare a circolare la voce dello spiacevole evento. Daniele Moruzzi vinse due scudetti con la maglia del Genoa. Statistiche . Per la Lazio, la marcatura fu di Filippi. Autore di un racconto, “Nella Tana del Nemico”, inserito nella raccolta dal titolo, “Sotto il Segno del Grifone”, pubblicata nel 2004 dalla Casa editrice Fratelli Frilli; di un libro intitolato “I racconti del Grifo. ne ha vinti 9 tutti prima del 1924. adesso ti scrivo pure gli anni. E il football fu nostro, Genoa – Benfica… il giorno in cui Eusebio scese in campo al Ferraris, Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Questa sua passione per il football non deve comunque stupire: il calcio, introdotto nella nostra città dagli inglesi, era ormai diventato uno sport nazionale e l’attaccamento di mio zio Attilio per la squadra della nostra città, era ormai cosa del tutto normale, tanto più che il club di Genova a quei tempi era il più titolato di tutto il paese. Genoa Experience . Serie A, albo d'oro degli scudetti vinti | Corriere.it. Devo dire però che lo zio, nel ricostruire la vittoria del ’23, amava partire dall’anno prima, anche se si trattava di una stagione in cui perdemmo il titolo contro la Pro Vercelli, e amava anche raccontarmi del nono scudetto del ’24 e della perdita del titolo numero dieci, nel ’25 contro il Bologna. Tra l’altro lo storico francese del calcio ricorda anche come, in quei giorni, in città, a Palazzo San Giorgio, ed in altri sontuosi palazzi, si stesse tenendo la Conferenza di Genova, un importante consesso internazionale, che vedeva la partecipazione di più di trenta paesi. Insomma, in quei giorni, a Genova, si stavano decidendo i destini del mondo, ma di fronte alla sconfitta del Genoa, tutto passava in secondo piano. Una Squadra, una Città, Cento Anni Insieme”, Ggallery, Genova, 1992. Quello era il risultato del lungo lavoro del Primo Ministro britannico David Lloyd George che, tempo prima, aveva lanciato l’idea di un incontro tra le potenze mondiali, con lo scopo di ridisegnare gli assetti politici ed economici dell’Europa post-bellica. WHG (International) non utilizza cookie che interferiscono con la tua privacy, ma solo quelli che migliorano l’uso del nostro sito, ti preghiamo di far riferimento alla sezione Termini e Privacy per maggiori informazioni su come usiamo i cookie e come cancellarli nel caso lo desiderassi. Aggiornati gli scudetti del Campionato di Promozione Lombardia - Stagione 2020-21. Fu proprio la squadra lombarda a strappare il titolo ai liguri l’anno successivo; tuttavia, il Genoa tornò ad arricchire il proprio palmarès con altri scudetti già nel 1902, ripetendo poi l’impresa anche nel 1903 e nel 1904. Ecco il racconto del primo campionato italiano vinto dal Genoa l’8 maggio 1898, tratto dal sito ufficiale del club più antico d’Italia che festeggia i 125 anni. Scudetti Juve: dalla rimonta del 5 maggio a Calciopoli. Quando parlare del Genoa è come parlare di Genova”, edito nel 2017 dalla Nuova Editrice Genovese; di un lavoro di ricerca storica intitolato "Gli Svizzeri Pionieri del Football Italiano", Urbone Publishing, 2019 e "Rivoluzione Inglese. Gli eventi che caratterizzarono i primi anni di attività dei pionieri del calcio del Genoa e delle altre prime società calcistiche sono documentati nel Museo della Storia del Genoa Indice 1 Le origini: il Genoa Cricket and Athletic Club Paradigma della Modernità", Mimesis Edizioni, 2020. Comunque, per tornare alla vittoria del campionato, in quell’anno, da parte del Genoa, possiamo dire che, vincendo la partita di ritorno della finalissima contro la Lazio, il 22 luglio del 23′, il Genoa si laureava campione d’Italia per l’ottava volta nella sua storia. I rossoblu, infatti, vinsero anche la terza edizione, disputatasi nel 1900: a partire da quest’anno, però, entrarono a far parte di quella che poi divenne la Serie A anche altre squadre, come la Juventus e il Milan. Il Genoa, infatti, insieme a Padova e Pro Vercelli uscì vincente da uno dei tre gironi del nord, giocati tra l’ottobre del ’22 e i primi di maggio del ’23. Genoa Experience . E' di questi giorni la diatriba tra Genoa (ancora!) Lo stadio della Rondinella, terreno di gioco della Lazio dove , il 22 luglio 1923, si giocò la partita di ritorno della finalissima di campionato. La finalissima, in due partite di andata e ritorno, fu contro la Lazio, uscita vincente dai gironi del centro-sud. Tutto si sarebbe deciso al ritorno, che non fu meno infuocato dell’andata. Con Andreazzoli come nuovo allenatore, il Genoa quest’anno è pronto a ripartire e a inseguire il sogno di scalare la classifica della Serie A, come in passato ha fatto più volte. La formazione del Genoa che vinse il primo campionato italiano nel 1898 Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto. Accedendo, usando o navigando sul nostro sito stai accettando l’utilizzo di determinati cookie per migliorare la tua esperienza. Vive in Svizzera dal 2004, dove lavora come insegnante. Ma queste sono pagine della storia seguente. E spesso ai tifosi giunti da Genova in treno, si aggiungevano anche i marinai genovesi che erano di stanza nelle varie città di mare, dove al Genoa capitava di giocare in trasferta. Il Genoa fa un altro passo verso lo scudetto del 1925, dopo il lavoro preparatorio del dossier portato avanti da Giancarlo Rizzoglio è arrivata la decisione di affidare la scrittura del ricorso all’avvocato Mattia Grassani, che da tanti anni è legale di fiducia del […] Poi, tra la prima decade di maggio e i primi di luglio, il Genoa uscì vincente anche dalle finali contro Padova e Pro Vercelli, con il risultato di tre vittorie e un pareggio. Per maggiori informazioni ti preghiamo di prendere visione della nostra Politica sui Cookies. Fu così che il Genoa calcio vinse il primo dei suoi scudetti. Sconfitta che, come dicevo, era costata a noi genovesi la conquista dell’ottavo titolo di Campioni d’Italia. Era il 1898 e i rossoblu avrebbero vinto anche i successivi tre campionati e cinque dei primi sei. GLIEROIDELCALCIO.COM (Massimo Prati) – Per me, appartenente dal lato paterno ad una famiglia genoana da quattro generazioni è paradossale, e anche amaramente ironico, pensare che in questi giorni, in cui il Grifo lotta per la salvezza, ricorre l’anniversario della conquista dell’ottavo scudetto da parte della mia squadra del cuore. Avv. Immortala i protagonisti del primato stabilito nel 22-23: ottavo titolo senza sconfitte. Ne accetti l’uso continuando la navigazione, {mainImage.index | + 1} / {images | length}. Zio Attilio era un portuale genoano, allora poco più che ventenne, che aveva vissuto in prima persona quelle vicende e che, per primo, ha trasmesso l’amore per il Vecchio Grifo al resto della famiglia, partendo dal suo amato nipote, cioè da mio padre. Risposte equilibrate, come nello stile maturo sempre mostrato dall’ex giocatore. Hospitality . Il club rossoblu fu fondato nel 1893 ed è dunque tra i più antichi del nostro paese: nel 1898 si disputò la prima edizione in assoluto del Campionato italiano di calcio, una competizione che quell’anno fu organizzata in un’unica giornata con la formula del quadrangolare tra la squadra ligure e tre squadre piemontesi. Il lutto era invece dovuto proprio alla sconfitta del Genoa contro la Pro Vercelli di cui parlavo. Il sito www.williamhillnews.it è gestito da WHG (International) Ltd. con sede legale a 6/1 Waterport Place, Gibilterra. E, a detta del giornalista, l’evento sportivo aveva gettato nella costernazione l’intera città. Nell'edizione di Topolino in edicola questa settimana, il numero 3391 della collezione disneyana "Così si vincono gli scudetti", titola stamane La Gazzetta dello Sport sul Milan. Non è un caso che, proprio nel 1922, come ricostruito da Paul Dietschy nella sua “Storia del Calcio”, “L’Ordine Nuovo”, giornale comunista fondato da Antonio Gramsci, era uscito con un articolo dal titolo “Genova è in Lutto”. Non è soltanto bello e sbarazzino. Dopo essere stato il vincitore di ben 5 delle prime 6 edizioni del Campionato Italiano di Calcio, il club ligure dovette cedere il passo alle altre squadre che si erano via via aggiunte alla lista e a quelle che nel frattempo erano diventate più forti. Io, prima ancora che dalle pagine dei libri sulla storia del calcio, di quegli eventi sportivi sono venuto a conoscenza grazie ai racconti di mio zio Attilio (che in realtà era un prozio, perché era lo zio di mio padre). Quella trionfale stagione terminò, tra l’altro, con una leggendaria tournée in Sudamerica, iniziata a sei giorni dalla vittoria del Genoa a Roma contro la Lazio. Per questo, come dicevo, rievocando quel ciclo mio zio partiva sempre dal ’22. Commento document.getElementById("comment").setAttribute( "id", "a7f53db749ca9eb5d978b3d25e6d53d8" );document.getElementById("ib30cd1a9f").setAttribute( "id", "comment" ); Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Una Squadra, una Città, Cento Anni Insieme”, Ggallery, Genova, 1992. Ricordiamo quindi a quando risalgono queste grandi vittorie passate alla storia del club ligure. Le grandi capacità organizzative del dottore e le sue abilità, dovute ad un passato da calciatore in Inghilterra, gli valsero la nomina pressoché immediata a capitano della squadra. Il Milan sa anche soffrire. In ottantamila, accorsero per vedere i primi passi sul manto erboso del campione argentino quel 5 luglio 1984 ricambia il grande calore regalando le soddisfazioni più grandi ai tifosi e non solo I campi obbligatori sono contrassegnati *. In un’Italia già attraversata dalle scosse telluriche del Fascismo, il titolo 1924-1925 se l’erano giocato Genoa e Bologna. La partita finì 2 a 0 a favore del Genoa con reti di Santamaria e di Catto. Da qualche tempo i tifosi del Genoa, con sempre maggiore insistenza, chiedono che prosegua con sempre maggiore energia un’azione per far sì che al Genoa venga assegnato il decimo scudetto (con annessa agognata “stella”) giudicando il campionato 1924 – 25, quello delle cinque finali di cui si parlerà nella nostra ricostruzione, viziato dalla partigianeria fascista in favore del Bologna, pupilla del gerarca … La cantante ha rivelato che da giovane avrebbe fatto uso di sostanze stupefacenti, ma poi ha puntualizzato: “Mi drogavo, ma non come Morgan”. Quando era in famiglia, chiedeva a tutti come buttava e poi, senza dar tempo di proferire risposta, incominciava ad esaltare le gesta del suo Vecchio Grifo. E così, mio zio, pur se con meno competenza degli storici del calcio di quel periodo, rievocando la stagione del ’22 non faceva che imprecare contro la Pro Vercelli, dicendo che ci saremmo rifatti l’anno seguente contro quei “malefici mangiatori di riso” (riporto i termini con cui si esprimeva senza necessariamente volerli condividere; come si suol dire: “ambasciator non porta pena”). Il secondo arrivò l’anno successivo, quando il team riuscì a battere l’avversaria torinese nella seconda edizione del Campionato, organizzato questa volta in due turni eliminatori regionali. Il guaio è che gli scudetti contesi sono come un formicaio: se alzi il primo sasso, poi si muovono tutti. In ogni chiosco, in ogni edicola, in qualsiasi bar, sulle banchine, negli uffici, negli empori, nelle calate, nella Stazione Orientale, e in quella di Genova-Principe, non si parlava che dell’esito della partita. Un’altra cosa che risalta nella storia di questo club è la data delle prime vittorie: il Genoa i primi due scudetti li ha infatti vinti addirittura nell’Ottocento, più precisamente nel 1898 e nel 1899. Rizzoglio a GEdC: “Un plauso alla F.I.G.C.”, 11 novembre 1990 – Skuhravy sigla la prima rete con la maglia del Grifone, Marchesi, duchi, medici. 1898 1899 1900 1902 1903 1904 1915 1923 1924 Se vi state chiedendo quanti scudetti ha vinto il Genoa, forse vi stupirà sapere che ne ha vinti ben 9, non certo pochi, considerando che sono tante le squadre di Serie A che ne hanno vinti molti di meno. Mignogna: “Gli storici genoani si sono contraddistinti per l’ennesimo tentativo di depistaggio”. Stefano Chiodi, un solo rigore fallito e per lui fu la berlina. Dal grande Genoa agli scudetti di un leggendario Bologna il passo era breve, anche se i tempi non erano ancora maturi: il sussulto del Grifone portò clamorosamente in vantaggio la squadra genoana sul finale, dopo una rete di Neri. Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Volevano assaltare il palazzo del governo del Michigan e, prima delle elezioni presidenziali del 3 novembre, rapire la governatrice democratica Gretchen Whitmer, con l'obiettivo finale di scatenare una guerra civile.